Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi on line Evolution Travel

Qualsiasi sia il vostro giro in Thailandia, iniziando dalla capitale Bangkok fino a tutte le altre città, vedrete che i mezzi di trasporto locali non mancano. A partire dai numerosi taxi, dall’innovativo GRAB (l’uber thailandese, che tratteremo in una sezione a parte) fino ad arrivare alla simpatica alternativa dei mitici tuk tuk..di cui vi parlerò nello specifico in questo articolo. Ma perchè dedicare un articolo a questo piccolo mezzo di trasporto? Che cosa è? Di seguito trovate le risposte, anche attraverso il racconto di una mia simpatica esperienza. Ti darò informazioni e anche qualche curiosità sui divertenti tuk tuk in Thailandia. 

 

TUK TUK IN THAILANDIA: PERCHÈ LO SCELGO PER TRAGITTI BREVI E MEDI?

 

La prima volta che sono arrivata in Thailandia, durante una delle mie bellissime passeggiate a Bangkok, sentivo spesso qualcuno che a gran voce diceva “tuk tuk”, “tuk tuk”… E c’erano momenti in cui ne sfrecciavano tantissimi. Ebbene sì sfrecciavano. Ma entriamo maggiormente nel dettaglio.

 

Tuk Tuk a Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

 

CHE COSA È UN TUK TUK?

 

Ogni volta che mi giravo sentendo questa espressione, vedevo passare un piccolo mezzo tipo ape car, coloratissimo, con tre ruote, ma con il retro aperto dai lati e con il “tetto” in alto a protezione (sicuramente le foto sono maggiormente esplicative), diciamo una versione più moderna dell’antico risciò a pedali.

Il tuk tuk è a motore, può trasportare due o tre persone alla volta, che si siedono su una panchina dietro il “pilota”.

Nel tempo il tuk tuk in Thailandia non solo è diventato un importante mezzo di trasporto, ma anche un fenomeno culturale e un’attrazione per tutti i visitatori della terra del sorriso e a mio avviso offre una divertente, veloce e autentica esperienza di viaggio per percorsi brevi e medi.

I tuk tuk sono molto facili da trovare, non hanno fermate e orari fissi, ma passano ovunque e li puoi fermare e farti lasciare dove vuoi per strada. Sicuramente “attireranno la vostra attenzione” per i colori, la musica e le luci. Alcuni hanno luci psichedeliche colorate con la musica da sembrare una piccola discoteca. Inoltre ogni autista ha alcune decorazioni per rendere originale il proprio ‘minitaxi’.

 

DA DOVE DERIVA IL NOME?

 

Originariamente in Thailandia il mezzo che adesso viene chiamato tuk tuk era conosciuto come “ il veicolo a tre ruote” o samlor (termine thailandese).

Il significato letterale della parola thailandese tuk è ‘economico’, ma la teoria e storia più popolare vuole che il nome attualmente in essere derivi dai motori molto rumorosi che erano stati montati sui primi modelli e che erano soliti scoppiettare (da qui il termine ‘onomatopeico’ tuk tuk, per ‘imitare’ lo scoppiettio) e rimbombare durante le sterzate in mezzo al traffico. In realtà il rumore è uno dei tratti distintivi che ancora oggi caratterizzano il tuk tuk e anche da questo punto di vista non passa inosservato, sia che tu sia una passeggera sia che tu sia per strada, quando arriva te ne accorgi da lontano, non ci sono dubbi.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk Tuk in zona Palazzo Reale- Bangkok

 

COSTI DELLE CORSE

 

Sicuramente rimarrete sorpresi nello scoprire che il tuk tuk in Thailandia non è la forma di trasporto più economica (anche se i costi delle corse sia di taxi sia di tuk tuk e tutti gli altri mezzi di trasporto sono decisamente più economici rispetto all’Italia).

Tipicamente il costo di una corsa in tuk tuk è più o meno lo stesso di una corsa in taxi per la medesima distanza, o anche più alto.

Una breve corsa costa circa 150 baht (valuta locale) che corrispondono a 4 euro; la stessa corsa in taxi può costare anche dai 50 ai 70 baht (circa 2 euro).

Nonostante costi un pò di più e sia forse meno confortevole del taxi, il tuk tuk si deve per forza provare perchè fidatevi, ne vale davvero la pena.

 

MA I PREZZI DELLE CORSE IN TUK TUK SONO DAVVERO COSÍ FISSI?

 

Prima di salire su un tuk tuk in Thailandia il motto è ‘trattare il prezzo’ (metodo che in generale si usa per tutti i tipi di acquisti), soprattutto se ti trovi in aree molto turistiche delle città. La trattativa rende tutto ancora più divertente, ed è un metodo che in Thailandia definirei una vera e propria esperienza, anche utile per evitare truffe. Se per una corsa vi chiedono 300 baht ( 8 euro) voi avanzate la contro proposta di 200 baht ( 5 euro), se ve ne chiedono 200 voi rilanciate proponendo 100 baht (circa 3 euro), ovviamente dipende anche dalla distanza che volete percorrere, regolatevi sempre con una mappa alla mano.

Per il tuk tuk nello specifico un buon modo per discutere il prezzo delle corse è parlare a più autisti contemporaneamente in modo da creare una simpatica competizione tra di loro. Mi raccomando intraprendete la trattativa e stabilite il prezzo prima di salire sul mezzo, in quanto una volta definito non ve lo possono più cambiare a fine corsa. Ragionare con gli autisti sul prezzo dopo che avete già fatto il giro diventa impossibile.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk tuk parcheggiati

 

FATE ATTENZIONE

 

Alcune volte, quando siete nelle aree turistiche, potete incontrare un ‘guidatore’ che vi dice che il sito (o palazzo o tempio) che volete visitare è chiuso per cerimonia ( o altre motivazioni) e cerca di portarvi a fare un giro nei negozi di souvenir. Non dategli retta, in quanto il più delle volte lui è a sua volta pagato dal negoziante per accompagnare i turisti. Quindi andate sempre personalmente nei posti che volete visitare dove potrete appurare gli orari di apertura e chiusura ed eventuali giorni speciali di inattività.

Una volta consapevoli di questo, nessuno vi vieta di salire su questo simpatico mezzo di trasporto (dopo avere trattato il prezzo, mi raccomando) e farvi portare dove volete, anche solo per scorrazzare e divertirsi senza meta… come a volte piace fare a me.

Io suggerisco sempre ai ”miei viaggiatori” alcuni termini e frasi nella lingua locale che possono essere molto utili durante il viaggio in Thailandia, come per esempio l’espressione da utilizzare quando si vuole acquistare qualcosa e quindi trattare il prezzo. Sono termini che io uso e, anche se si tratta di poche frasi, sono fondamentali per interagire con le persone che si incontrano sul posto e farsi capire. State tranquilli che dedicherò sessioni specifiche su questo.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi

Fila di tuk tuk parcheggiati a Bangkok

 

PERCHÈ USARE IL TUK TUK? LA MIA ESPERIENZA

 

Avrete già capito tra le righe che io adoro questo mezzo di trasporto, anche perchè il tuk tuk in Thailandia e in altri paesi del Sudest asiatico è davvero unico. É una delle esperienze più divertenti nelle strade della caotica Bangkok e di altre città. 

Il tuk tuk è molto più veloce rispetto al taxi tradizionale, in quanto essendo piccolo è anche più maneggevole e riesce a districarsi facilmente in mezzo al traffico.

Gli autisti sono indomiti. Una delle ultime volte a Bangkok ridevo come una matta, perchè il tuk tuk da me scelto è stato parte di una gara con gli altri tuk tuk in quel momento vicini. Quindi velocità “a manetta”, tagli di strada a zig zag e vie piccole nel bel mezzo della città (che è un ottimo modo anche per vedere scene di vita locali). Per concludere abbiamo fatto una bella gara a un semaforo con un bus di linea…. Aiutoooooooooooooooooooooooooooo!!!!! Bisogna decisamente essere anche avventurosi per vivere questa esperienza, perchè un pò di adrenalina la trasmette, però ogni viaggio deve entrare nell’anima di un luogo e avere un pò di spirito di avventura…e lo risveglia in noi, non credete?

 

Tuk Tuk a Bangkok

Tuk Tuk nel traffico di Bangkok

 

CURIOSITÁ… CHE IN POCHISSIMI SANNO

 

Sapete che in alcuni paesi della Thailandia ( come per esempio a Pattaya, città situata nella costa nord orientale del Golfo di Thailandia, e sull’isola di Phuket) il tuk tuk è simile a un pick-up (sempre aperto sui lati con il tetto sulla testa) più grande (quello di Pattaya può portare anche una decina di persone) con quattro ruote e non tre?

Nonostante il nome turistico rimanga sempre lo stesso, anche per semplificazione del linguaggio, in realtà il nome locale in questo caso è  Songthaew (si pronuncia Sangtoeo).

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere stato utile per immaginarvi sfrecciare per le strade thailandesi, per vivere un’esperienza diversa e divertente mentre osservate le immagini locali scorrere davanti a voi, sperando che riusciate un giorno a viverla personalmente. Infatti se per un luogo è importante mantenere le proprie tradizioni, sicuramente la Thailandia è una terra dove sono molto radicate.

E mentre sono sul tuk tuk, con l’aria piacevole e calda che mi scompiglia i capelli e la musica che mi accompagna, osservo le persone del posto attorno a me, desiderosa di ascoltare i racconti delle loro usanze, assetata di conoscere questa cultura da cui sono molto affascinata.

Di seguito trovate un breve video di un mio giretto a Bangkok in tuk tuk. L’ho lasciato con il volume per darti un assaggio e farti immedesimare in questo simpatico mezzo.

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete vivere anche voi questa esperienza contattatemi per maggiori informazioni tramite i riferimenti che trovate in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così potete anche curiosare nel sito stesso): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk Tuk di notte

4 commenti
  1. Gioia
    Gioia dice:

    Abbiamo fatto un viaggio in Thailandia organizzato con Laura
    È andato tutto bene..
    A proposito di Tuk tuk, è stata un’avventura divertente e indimenticabile, un driver pazzo da legare, sembrava di stare in una pista di go kart ci mancava solo l’impennata ?
    La seconda volta invece il driver era più tranquillo e professionale !
    Esperienza da fare .!

    Rispondi
    • Laura Romeo
      Laura Romeo dice:

      Ciao Gioia…
      Grazie per la testimonianza…
      ???? Quando ci penso rido, perché è vero, seppur semplice è un’esperienza divertente da fare.. Un must in Thailandia.
      Grazie ancora

      Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Ci sono diverse modalità per raggiungere il mercato. La BTS Skytrain (il treno sopraelevato), la metropolitana, il taxi oppure può essere un occasione per fare un giro sul divertentissimo tuk tuk ( a proposito del tuk tuk leggi il mio articolo: ”Tuk Tuk: come spostarsi a Bangkok divertendosi”). […]

  2. […] è assolutamente un rito andare da una parte all’altra con il mitico mezzo locale, il tuk tuk (se vuoi sapere di più su questo simpatico mezzo, clicca qui e leggi il mio articolo dedicato). Mi piace anche sfruttare la tecnologia usando GRAB (l’uber thailandese), oppure usare il […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *