29.01.2020: partenza con volo diretto della Thai Airways da Roma Fiumicino direzione Bangkok.

Comincia così il viaggio in Thailandia di Gioia, Salvatore, Alessandro e Federico e quando il viaggio viene affrontato da quattro persone e quelle persone sono due genitori (Gioia e Salvatore) e due figli (Alessandro e Federico), il divertimento è assicurato.

Leggete l’articolo con questo racconto di viaggio, estratto da una chiacchierata avvenuta in diretta con i miei viaggiatori che si sono rivolti a me per questa avventura.

 

CITTADINI DEL MONDO

 

I quattro esploratori sono davvero cittadini del mondo: Gioia ha vissuto due anni a Tahiti in Polinesia e i viaggi in giro per il mondo sono nel suo DNA fin da ragazzina. Quando ha conosciuto quello che poi è diventato suo marito Salvatore, ha condiviso con lui questa grande passione e anche i loro figli non potevano che nascere viaggiatori nell’anima.

Infatti, quando Federico e Alessandro sono cresciuti (oggi hanno rispettivamente 14 e 21 anni), i loro viaggi sono diventati delle vere e proprie spedizioni.

Per anni si sono dedicati alla scoperta della parte occidentale del mondo, avvicinandosi e apprezzando sempre di più la cultura dell’America Latina.

Tradizione, ricerca, conoscenza, introspezione: questi sono gli elementi da sempre protagonisti delle loro esplorazioni.

 

Racconto di viaggio GIoia Pagnani e famiglia

Gioia Pagnani e la sua famiglia

 

IL NOSTRO PRIMO CONTATTO

 

La prima volta che ho sentito Gioia mi è arrivato subito il suo accento spiccatamente romano che mi è davvero molto simpatico. Ho capito immediatamente di parlare con una persona a cui mi accomuna la passione e il desiderio di viaggiare spesso, e il feeling è stato immediato.

Gioia mi ha raccontato tutti i loro viaggi e il modo in cui loro affrontano ogni avventura. Mi ha colpito il suo essere molto schietta: quando un viaggiatore mi contatta è fondamentale uno scambio approfondito di informazioni e ancora di più è necessario per me conoscere le esigenze di chi ho davanti perchè proprio in base a questo posso costruire un viaggio su misura adatto a ognuno.

In questo caso davanti a me avevo una persona che ha sempre organizzato i viaggi per proprio conto e che si stava affidando a me con aspettative e fiducia.

Durante la nostra prima chiacchierata ci sono stati anche aneddoti divertenti, in particolare uno che inizialmente non volevo raccontare; però Gioia e Salvatore l’hanno svelato durante la nostra diretta insieme, così ho l’autorizzazione di dirlo. L’aneddoto riguarda una delle prime esigenze che Gioia mi ha espresso: avere due camere separate lei e il marito perchè lui a detta sua ”russa come un trattore”.

Dopo aver racccolto tutte le informazioni ero pronta a studiare il viaggio migliore che potesse soddisfare tutti (in questo caso era necessario mettere d’accordo i desideri di quattro persone) e a costruirlo insieme a loro coinvolgendoli nelle mie idee e nei miei consigli e suggerimenti.

 

Phuket: godersi il tramonto

Godersi il tramonto a Phuket

 

LA COSTRUZIONE DEL VIAGGIO E LA SCELTA

 

Avendo capito la voglia da parte di Gioia e della sua famiglia di conoscere altre realtà e culture, il viaggio in Thailandia doveva cominciare assolutamente da Bangkok, e non solo perchè io la adoro ma perchè ero sicura che anche loro ne sarebbero stati entusiasti.

Capitale poliedrica, città con una storia millenaria e allo stesso tempo tecnologicamente molto avanti, Bangkok ha oltre 400 templi dove si respira una spiritualità fortemente radicata. Infatti il 95% della popolazione thailandese è Buddhista.

Alcune persone credono che a Bangkok basta stare due notti per farsi un’idea o perchè non vale la pena stare di più. Io personalmente quando vado sto almeno una settimana, perchè è una città da vivere e da assaporare in ogni suo aspetto.

Per questo motivo, avendo loro a disposizione due settimane di ferie, ho suggerito di godersi la capitale per 4 notti, per poterla cogliere appieno nella sua essenza e per viverla in modo autentico, non solo da semplice spettatore.

Dopo Bangkok tutti erano d’accordo ad andare al mare. E in Thailandia c’è l’imbarazzo della scelta, considerando tutti gli arcipelaghi che ci sono e che, ognuno con la propria caratteristica, regalano diverse caratteristiche e paesaggi emozionanti incredibili.

La scelta è caduta su Patong sull’isola di Phuket, centro del divertimento e allo stesso tempo una base ottima per esplorare anche isole vicine come le Phi Phi Island. Phuket (dove si sono fermati 8 notti) ha messo d’accordo tutti, sia i genitori sia i ragazzi che oltre ad avere vissuto una bella esperienza culturale si sono proprio divertiti.

 

In esplorazione

In esplorazione

 

IL VIAGGIO IN PILLOLE

 

”Tutto è stato perfetto” queste le parole di Gioia, Salvatore, Alessandro e Federico quando hanno cominciato a raccontare il viaggio, ”a partire dalla compagnia aerea che ci ha fatto sentire coccolati e viaggiare nel massimo comfort” continuano.

 

BANGKOK

Bangkok ha accolto i miei viaggiatori con energia ed esuberanza, con spiritualità e divertimento, e anche loro sono caduti vittima del suo grande fascino.

Avevo organizzato tutto nei minimi particolari: a Bangkok avrebbero partecipato a quattro escursioni con la guida parlante italiano, già prenotate da me prima della partenza.

  1. Città e templi: in questa escursione di mezza giornata i miei viaggiatori hanno visitato il Tempio del Buddha D’Oro (Wat Trimit), il Tempio del Buddha Reclinato (Wat Pho) e il Tempio delle 28 nascite del Buddha (Wat Su That)
  2. Palazzo Reale: mezza giornata dedicata alla visita del Palazzo Reale di Bangkok e del Wat Phra Kaeo, tempio dove si trova il Buddha di smeraldo. Wat in thailandese significa tempio.
  3. I canali (khlong in thailandese significa canale) di Bangkok: mezza giornata dedicata alla visita dei tipici canali (khlong) della capitale a bordo della tradizionale barca di legno a coda lunga (Long Tail Boat), per scoprire la Bangkok di una volta (dove ancora abitano alcuni thailandesi), il cuore antico della città e per avere un suggestivo panorama dal fiume principale, il Chao Phraya. Hanno fatto anche una sosta al Wat Arun, il famoso tempio dell’Aurora, affacciato sulla riva destra del fiume
  4. Escursione dedicata alla visita del mercato galleggiante di Damnersaduak e del Maeklong River Market. Il primo mercato è caratteristico perchè le piroghe si trasformano in bancherelle stracolme di frutta e verdura proprio sul fiume e proprio in barca sul fiume si visitano le bancherelle stesse. Il Maeklong è molto caratteristico perchè è un mercato situato lungo i binari della ferrovia.

 

Gioia e Salvatore al mercato galleggiante

Gioia e Salvatore al mercato galleggiante

 

”Queste escursioni guidate ci hanno permesso di conoscere Bangkok nella sua essenza e nella sua spiritualità”, mi racconta Salvatore; ”la guida non solo ci ha accompagnato a visitare i templi, ma ci ha anche accompagnato in un viaggio spirituale alla scoperta del Buddhismo, molto importante per i thailandesi, che vivono proprio secondo i suoi principi. Lo sapevi che per i buddhisti il cibo è molto importante, e, oltre a essere un vero e proprio rito, è un dono, ecco perchè spesso si incontrano i thailandesi mettere del cibo davanti alle statue di Buddha” continua Salvatore entusiasta.

Quando ho chiesto quale escursione è piaciuta di più non è stato facile rispondere. ”Ogni escursione ha una propria caratteristica e tutte insieme permettono di conoscere Bangkok ed entrare nel cuore della città” mi dice Gioia. ”Secondo me devono essere ”vissute” tutte. Oltre ai templi, quella dei canali regala un’esperienza unica. Sui canali si vede la Bangkok di una volta, casette storte, che guardandole ci siamo chiesti come facessero a stare in piedi. Pensa che il postino arriva in barca e la buca delle lettere si affaccia sul canale” continua.

Il mercato galleggiante e il mercato sulla ferrovia (fuori Bangkok) sono stati molto divertenti, sono due esperienze molto originali: il primo è sul fiume e anche le barche si trasformano in bancherelle colorate con la frutta e la verdura. E dalla nostra barca facevamo gli acquisti. Il secondo regala stupore, infatti le bancherelle sono sul binario della ferrovia e quando il treno è in avvicinamento, preannunciando il suo arrivo con il fischio, tutti si tirano indietro e raccolgono quello che è in mezzo per poi rimettersi come prima dopo che è passato” mi spiegano i viaggiatori divertiti.

Bangkok non è solo cultura e tradizione ma anche shopping e divertimento e ha tanto da offrire per tutti, a partire dai numerosi centri commerciali.

Salvatore mi ha raccontato quanto si sono divertiti a trattare il prezzo durante lo shopping. ”In Thailandia la trattativa sui prezzi è un vero e proprio rito. Il negoziante scriveva il prezzo sulla calcolatrice e me la dava, io scrivevo il mio prezzo sulla calcolatrice e gliela davo” ride Salvatore e Gioia dopo la trattativa per rilassarsi si concedeva ”un bel massaggio”. E fidatevi che in Thailandia il massaggio è davvero un rito rilassante.

E il tuk tuk? È bastato pronunciare queste due paroline che i miei viaggiatori sono scoppiati a ridere. ”Prendere un tuk tuk è un’esperienza immancabile a Bangkok. Vanno come pazzi, tagliano il traffico, fanno le gare, in un attimo ti portano dove vuoi. E anche in questo caso ti svelo un segreto: abbiamo trattato ogni volta il prezzo” mi dicono divertiti.

Se volete leggere alcuni articoli del mio blog dedicati a Bangkok ecco i link:

https://www.thailandiatravelblog.com/bangkok-una-grande-capitale-dai-mille-volti

https://www.thailandiatravelblog.com/tuk-tuk-come-spostarsi-a-bangkok-divertendosi/

https://www.thailandiatravelblog.com/chao-phraya-il-fiume-di-bangkok-e-i-canali-lanima-antica-della-capitale/

https://www.thailandiatravelblog.com/bangkok-sui-tetti-della-citta/

 

In barca nelle grotte naturali vicino a James Bond Island

In barca nelle grotte naturali vicino a James Bond Island

 

PHUKET

Dopo i giorni a Bangkok, ‘i quattro esploratori’ hanno preso il volo interno verso la loro tappa successiva, Phuket, dove si sono fermati per 8 notti. Per Phuket avevamo previsto e organizzato prima della partenza solo l’hotel in quanto le attività sul luogo sono state decise al momento sempre insieme a me, con i miei consigli e con il supporto del nostro assistente sull’isola.

Phuket è l’isola più grande della Thailandia ed è chiamata la ‘Perla del Sud’. Non solo è bello viverla nelle sue spiagge e nella sua vegetazione più caratteristica, ma è anche un’ottima base per visitare le isole facilmente raggiungibili con la barca.

L’arcipelago delle Phi Phi Island sono un esempio di una gita assolutamente da non perdere durante il soggiorno a Phuket. Si può anche decidere di fare qualche giorno a Phuket e qualche giorno a Phi Phi Island.

”Il tragitto che ci ha portato su altre isole e spiagge è stato magnifico. Rocce granitiche che spuntano in mezzo all’acqua e regalano uno scenario surreale” mi raccontano con grande entusiasmo. ”Con la barca di legno tipica locale (quella lunga) siamo passati anche in mezzo ad alcune grotte naturali”. Continuano. ”Inoltre tra le isole e spiagge visitate siamo andati a Bamboo Island e appena siamo approdati su questa isola sono stata travolta da una piacevole nostalgia, perchè mi sembrava di essere tornata a Tahiti” mi racconta Gioia commossa.

Non è mancata la visita alla famosa roccia granitica chiamata da tutti isola di James Bond perchè hanno girato proprio lì alcune scene di un film della serie ed ”è veramente come si vede nel film, uno spettacolo” mi confermano.

Freedom Beach a Phuket

Freedom Beach a Phuket

Phuket ogni tanto attira diffidenza da parte di alcuni turisti che hanno paura che sia diventata troppo turistica e chiedo quindi anche a Gioia e Salvatore la loro opinione: ”A Phuket va tanta gente ma è un’isola che mantiene intatto un fascino esotico. L’isola è grande e si può spaziare andando anche in posti con meno persone e più nascosti.  Pensa che a Phuket in città c’è un Buddha bianco gigantesco che domina una collina. Si tratta di un’isola molto bella anche da girare”.

Siccome loro erano in quattro di cui due ragazzi uno di 14 e uno di 21 anni mi insuriosisce cosa hanno pensato di questo viaggio proprio i più ”giovani” della famiglia. ”Ci siamo davvero divertiti, io andrei a vivere a Bangkok” mi risponde Alessandro (21 anni), ”la città offre tantissimo, ha davvero tutto”.

E Phuket? ”Noi eravamo nello specifico a Patong e anche lì ci siamo divertiti molto, la via principale, la Bangla Road, è piena di locali con la musica, ci sono sale giochi super tecnologiche con la realtà virtuale. Quindi il giorno andavamo al mare o in giro a esplorare l’isola oppure in escursione e la sera non c’era da annoiarsi con tutti i ristoranti e bar a Patong” conclude Alessandro.

 

Gioia e Salvatore a James Bond Island

Gioia e Salvatore a James Bond Island

 

CONCLUSIONE

 

Ogni volta che realizzo un viaggio per me è pura magia, ci metto passione, esperienza, curiosità. Mi piace accompagnare i miei viaggiatori prima, durante e dopo. ”Grazie Laura per il tuo supporto, i tuoi consigli, per l’organizzazione perfetta. Tutto si è incastrato come doveva a partire dagli spostamenti, dai trasferimenti e dagli orari. Grazie per le tue emozioni che ci hanno preparato prima della partenza e ci hanno accompagnato per tutto il tempo. Abbiamo viaggiato in libertà ma con tutti i dettagli organizzati e con la certezza di avere sempre te e l’assistente sul luogo per qualsiasi cosa” queste le parole di Gioia, Salvatore, Alessandro e Federico.

”Sono io che ringrazio voi per la fiducia e per avere capito perfettamente la meraviglia e l’importanza di costruire un viaggio insieme e viverlo passo dopo passo. E grazie per il vostro racconto”.

Di seguito trovate il link del video con la registrazione della diretta con la mia chiacchierata insieme a Gioia e Salvatore in cui sentirete direttamente da loro la testimonianza e il racconto di viaggio.

Se anche voi volete realizzare il vostro sogno insieme a me o volete chiedermi informazioni, scrivetemi ai riferimenti che trovate in questo blog, oppure attraverso il mio sito commerciale (così potete curiosare): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html