La Thailandia è una terra che rimane nel cuore e ogni viaggio è la conferma della vastità di cose da vedere ed esperienze da vivere. Città, natura, parchi nazionali, storia, cultura, cibo, rendono il paese del sorriso una delle mete più affascinati del mondo.

Oltre ai luoghi maggiormente turistici e conosciuti, ci sono anche gemme più isolate e meno conosciute, ma che regalano comunque emozioni incredibili.

In questo articolo vi parlerò di una di queste gemme: Koh Tao, un’isola adatta agli amanti della natura e un paradiso per i subacquei e per chi pratica snorkeling.

 

KOH TAO: UN SOGNO ISOLATO NEL GOLFO DI THAILANDIA

 

Koh Tao si trova a Est della costa di Surat Thani e, insieme a Koh Samui e Koh Phangan, fa parte dell’arcipelago di Mu Koh Angthong.

È l’isola più piccola e più lontana dell’arcipelago ed è situata 45 km a Nord di Koh Phangan.

Il nome significa isola delle tartarughe ed è dovuto al fatto che l’isola è abitata dalle tartarughe marine e che, vista da Koh Phangan, ha la forma che assomiglia a una tartaruga.

L’isola è di un’incredibile bellezza naturale: ha una rigogliosa vegetazione e ha barriere coralline con un’abbondante vita sottomarina. Koh Tao è infatti una destinazione perfetta per i subacquei e gli appassionati di snorkeling.

Un viaggio sull’isola significa vivere l’esperienza e diventarne parte integrante, perché l’atmosfera magica e il mare azzurro cristallino diventano uno stile di vita.

 

Koh Tao

Koh Tao_panorama dell’isola di Nang Yuan

 

LE SPIAGGE E BAIE DI KOH TAO

 

Le baie dell’isola sono tutte perfette per praticare snorkeling grazie alle barriere coralline facilmente raggiungibili dall’acqua bassa e a breve distanza dalla riva. Siete pronti per un viaggio immersi in questa bellissima isola?

 

Mae Haad Bay

 

Nella baia di Mae Haad si trovano tutti i moli ed è tangibile lo stile di vita thailandese.

Qui si trovano gli uffici del governo, la stazione di polizia, l’ufficio postale, il centro sanitario, le banche, la scuola e un tempio.

Questo è un ottimo posto per dedicarsi anche allo shopping di souvenir thailandesi e di attrezzatura subacquea e per lo snorkeling.

Io adoro perdermi tra i negozi e le bancherelle del mercato locale, dove trovo frutta tropicale e il saporito street food thailandese che io amo molto.

Un posto molto interessante per fare snorkeling nella baia di Mae Haad è il punto dove ci fu un naufragio nel 1962. Qui, attorno al relitto della barca, si possono incontrare tanti pesci tra cui i fucilieri.

Da Mae Haad si diramano piccole strade, una che porta a Nord verso Sairee Beach, più frequentata, e una che porta a Sud verso Sai Nuan Beach, lontano dalla folla e immersa nella pace della natura.

 

Koh Tao_Sai Nuan Beach

Koh Tao_Sai Nuan Beach

 

Sairee Beach

 

Si tratta della spiaggia più lunga e popolare di Koh Tao e si estende per quasi 2 km sulla costa Ovest.

Una giornata su questa spiaggia significa non solo relax, ma anche cimentarsi in una partita di beach volley o di frisbee.

A soli 30 metri dalla riva c’è la barriera corallina, facilmente raggiungibile grazie alle acque poco profonde, che la rendono ideale anche per famiglie con bambini.

I colori al tramonto cambiano rendendo i contrasti dell’isola ancora più incredibili.

 

Baia di Chalok Baan Kao

 

La baia di Chalok Baan Kao è la terza spiaggia più grande di Koh Tao. Da qui si vedono Koh Phangan, Koh Samui e il Parco Nazionale Marino di Ang Thong.

Qui il mare è poco profondo e l’acqua digrada dolcemente, quindi è un posto ideale anche per le famiglie con i bambini.

Per gli appassionati dello snorkeling la baia in sé non offre molto, ma a piedi è possibile raggiungere Freedom Beach, Buddha Rock Cape, Sai Nuan Beach, June Juea Bay e Shark Bay, dove è possibile fare snorkeling con le tartarughe verdi e gli squali pinna nera.

La baia è un posto tranquillo e allo stesso tempo vicino alle comodità locali.

 

Koh Tao e Nangyuan

Koh Tao e Nangyuan

 

Koh Nang Yuan

 

È considerata una delle più belle isole del mondo costituita da tre piccole isole collegate da una lingua di sabbia.

In passato l’isola più grande delle tre si chiamava ‘’Haang Tao’’ che significa ‘’Coda di tartaruga’’. Oggi è famosa per i suoi paesaggi mozzafiato.

Koh Nang Yuan ha alcuni siti ottimi per lo snorkeling e per le immersioni subacquee.

White Rock, Nang Yuan Pinnacle (noto anche come Red Rock), Green Rock, Giardini giapponesi e Twin Peaks sono i cinque siti principali di immersione dell’isola.

In cima alla collina dell’isola c’è un punto panoramico che regala una vista mozzafiato.

C’è un servizio di barca giornaliero da Koh Tao a Koh Nang Yuan che parte dal molo di Lomprayah.

È anche possibile raggiungere una barca a coda lunga da qualsiasi spiaggia di Koh Tao.

 

Mango Bay

 

Situata sulla costa Nord di Koh Tao, si tratta di uno dei tre migliori posti per praticare snorkeling sull’isola.

La baia prende il nome dai numerosi alberi di mango che una volta erano qui.

Mango Bay è una grande baia con una piccola spiaggia e la barriera corallina su entrambi i lati.

Qui l’acqua è calma e limpida e il fondale sabbioso conferisce all’acqua una bellissima tonalità turchese.

Il modo più semplice per arrivarci è in barca, ma è possibile raggiungere la baia anche attraversando la strada in mezzo alla foresta.

 

Koh Tao_Mango Bay

Koh Tao_Mango Bay

 

Lighthouse Bay (la baia del faro)

 

Una volta utilizzato dal passaggio delle navi, il faro oggi è inutilizzato e fornisce un riferimento per le imbarcazioni per individuare un’area dove i subacquei e i praticanti di snorkeling si immergono nell’acqua incontaminata tra la fauna sottomarina.

In passato la strada per Lighthouse Bay si interrompeva in un resort a 200 metri prima del mare e per raggiungere la baia bisognava continuare lungo la collina rocciosa per poi nuotare poche centinaia di metri fino al punto dello snorkeling.

Recentemente è stato effettuato un accesso alternativo attraverso un sentiero escursionistico che porta direttamente alla spiaggia e prosegue anche fino al faro.

 

Hin Wong Bay

 

Situata sulla costa orientale di Koh Tao, Hin Wong è una grande baia circondata da massi.

Questa baia è un’ottima area per praticare snorkeling: ci sono diversi pinnacoli sottomarini ricoperti di corallo, anemoni e diversi tipi di pesce.

A causa delle formazioni rocciose è difficile passeggiare lungo la baia, quindi consiglio di noleggiare un kayak per spostarsi.

La baia si può raggiungere sia tramite strada sia in barca.

 

Koh Tao_Freedom Beach

Koh Tao_Freedom Beach

 

Laem Thian

 

Si tratta di un promontorio tranquillo e isolato sul lato orientale di Koh Tao.

Sulla piccola spiaggia accanto allo sperone roccioso le tartarughe vanno a deporre le uova.

Anche questa area offre bellissime esperienze di snorkeling tra pesci pappagallo, pesci unicorno, pesci farfalla, pesci pipistrello, cernie giganti e squali pinna nera.

In questa baia ci sono formazioni rocciose sott’acqua che creano passaggi per nuotare.

L’unico modo per raggiungere via terra Laem Thian è camminare circa un’ora lungo il sentiero partendo dalla città di Sairee.

 

La baia di Tanote

 

Situata sulla costa orientale di Koh Tao, la baia è circondata da colline verdi e da grandi massi rocciosi.

La baia di Tanote ha una vasta spiaggia ed è perfetta per praticare snorkeling grazie a una grande varietà di pesci e coralli che si possono vedere anche vicino alla riva.

Tanote è vicina alla baia di Laem Thian e da qui si può raggiungere in kayak.

Dalla baia si possono fare bellissime escursioni a tre punti panoramici mozzafiato, tra cui il picco di Tanote.

 

Koh Tao_Tramonto

Tramonto a Koh Tao

 

Lang Khai Bay

 

Questa area è composta da due baie: la baia di Lang Khai e la baia di Lad, più piccola, ed entrambe offrono bellissime esperienze di snorkeling, e segnalo un punto molto bello che si chiama King Kong Rock. La baia è famosa per le formazioni rocciose sottomarine ricoperte di coralli e pullulanti di fauna marina da esplorare. 

 

Aow Leuk

 

Aow Leuk significa ‘’baia profonda’’. Lo scenario della baia è di una bellezza incredibile grazie alla spiaggia di sabbia bianca lambita dalle sfumature dell’acqua e all’isola degli squali sullo sfondo,

Oltre a uno dei luoghi più popolari per fare snorkeling, Aow Leuk è uno dei posti più belli di Koh Tao.

Su entrambi i lati della baia c’è la barriera corallina, ricca di pesci e di coralli.

 

Koh Tao_pesci farfalla

Snorkeling a Koh Tao_pesci farfalla

 

Shark Island

 

Situata a 800 metri a Sud di Koh Tao, Shark Island è una piccola isola adatta per fare snorkeling, in particolare nella parte Nord-Ovest dove l’acqua è bassa.

È possibile raggiungere l’isola in barca oppure noleggiando un kayak da Aow Leuk o Sai Daeng Beach, da dove ci vogliono circa 15 minuti.

 

Koh Tao_Shark Island

Koh Tao_Shark Island

 

Sai Daeng Beach

 

È spiaggia di sabbia di piccole dimensioni con acqua cristallina e una bella vista su Shark Island (essendo la baia più vicina all’isola stessa).

Questo è un altro regno per lo snorkeling, grazie a coralli combinati con rocce e alla ricca fauna marina.

Qui è possibile incontrare squali pinna nera e tartarughe marine.

La baia è formata da bellissime grandi rocce di forma rotonda sott’acqua con tantissimi coralli.

 

Shark Bay

 

Il suo nome originale è ‘Thian Og’ ed è conosciuta come ‘Baia degli squali’ per gli squali pinna nera che la frequentano.

Shark Bay è una baia privata con una bellissima spiaggia di fine sabbia bianca. L’ingresso è a pagamento ed è possibile visitare la baia in barca o in kayak.

In questa baia vivono anche le tartarughe verdi, che da vedere sono uno spettacolo.

 

Koh Tao_Shark Bay

Koh Tao_Shark Bay

 

Freedom Beach

 

Si tratta della piccola spiaggia più popolare sulla costa Sud di Koh Tao. La spiaggia è molto tranquilla, ha sabbia bianca e fine e alberi che fanno da cornice.

Il posto è ideale per nuotare e fare snorkeling grazie alla barriera corallina poco profonda e vicina alla spiaggia.

Sul promontorio della spiaggia si staglia Hin Taa Toh (Buddha Rock) attorno a cui ci sono spesso tanti banchi di pesci.

Vicino a Freedom Beach c’è un bellissimo punto panoramico: John-Suwan e ci vogliono circa 15 minuti per salire sulla collina.

Da questa spiaggia, attraverso la passerella lungo la costa, si può anche visitare la vicina spiaggia di Taa Toh Yai e con la bassa marea si può continuare a camminare verso la baia di Chalok Baan Kao.

 

Saan Jao Beach

 

Questa piccola spiaggia si trova all’estremità ovest della baia di Chalok Baan Kao.

Da qui si possono ammirare la baia di Chalok Baan Kao (raggiungibile a piedi in dieci minuti) e Hin Taa Toh.

Saan Jao Beach rappresenta unaa fuga da tutto e una passeggiata nello stile di vita locale.

Vale la pena fare snorkeling nel View Point Rock.

 

Koh Tao_punto panoramico John Suwan

Koh Tao_punto panoramico John Suwan

 

June Juea Bay

 

Si tratta di una baia remota con una piccola spiaggia da cui consiglio di ammirare il tramonto.

Alla baia si accede tramite una strada molto ripida oppure a piedi (in circa 20 minuti) lungo la riva da Chalok Baan Kao e dalla spiaggia di Saan Jao.

 

Cape Je Ta Kang

 

È un piccolo promontorio tra due spiagge, che regala un’atmosfera tranquilla e rilassata.

L’unico resort che si trova qui è un piccolo hotel a conduzione famigliare con un ristorante e semplici bungalow. Questo hotel è davvero un rifugio lontano dallo stress e dalla quotidianità della vita moderna.

Cape Je Ta Kang è un ottimo punto dove fare snorkeling, infatti intorno al promontorio e nuotando da una spiaggia all’altra, si vedono molti pesci tra cui il pesce arlecchino e il pesce unicorno.

Concludere la giornata osservando il tramonto è davvero un’emozione e vi farà sentire parte integrante di un’atmosfera incredibile.

 

Koh Tao_Sai Nuan Beach

Koh Tao_Sai Nuan Beach

 

Sai Nuan Beach

Questo è un altro luogo davvero magico grazie alla spiaggia incontaminata di sabbia bianca fine e all’acqua bassa cristallina dove poter praticare snorkeling.

Oltre a numerosi pesci, come per esempio il pesce unicorno, il pesce pipistrello, la cernia gigante, i barracuda e il pesce farfalla, ci sono anche le tartarughe.

Quando penso a Sai Nuan mi vengono in mente momenti trascorsi sull’amaca di una capanna sulla spiaggia ad ascoltare il suono delle onde: questa è la scoperta di un luogo nella propria essenza più vera.

 

Jansom Bay

 

Parliamo di una piccola baia con una piccola spiaggia di sabbia, famosa per le belle esperienze di snorkeling.

Il pesce scatola giallo, il balestra titano, il pesce palla istrice e il polpo, sono solo alcuni degli incontri che si possono fare qui.

Essendo una spiaggia privata è necessario pagare una piccola fee di ingresso.

 

CONCLUSIONI

Spero di avervi portato con me in questa isola stupenda e nelle sue baie e angoli più nascosti. La Thailandia riesce sempre a soprendere grazie alla bellezza della natura che fa da sfondo alla vita autentica locale che in molti luoghi si conserva fortemente.

Se anche voi volete realizzare il vostro sogno insieme a me o volete chiedermi informazioni, scrivetemi ai riferimenti che trovate in questo blog, oppure attraverso il mio sito commerciale (così potete curiosare): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Koh Tao_Relittto della nave affondata

Koh Tao_Relittto della nave affondata

 

Quante domande ti vengono in mente prima di organizzare il tuo viaggio? Quali sono le tue esigenze? Che tipo di viaggiatore sei?

In questo articolo ti spiego semplicemente come io organizzo un viaggio e perchè rivolgerti a me può davvero fare la differenza.

Come avrai letto nelle varie presentazioni dei miei blog, viaggiare è la mia passione e fare viaggiare gli altri è la mia missione.

Fin da piccola sognavo di girare il mondo, di esplorare luoghi e culture diverse. Mi ricordo che già durante i miei primi viaggi, un pò di anni fa, ho capito che se avessi intrapreso questo lavoro avrei potuto realizzare i sogni di molte persone perchè avrei trasmesso quella passione che mi contraddistingue.

 

IL CONTATTO CON I MIEI “VIAGGIATORI”

 

Quando devo organizzare un viaggio per me è fondamentale parlare con i miei “viaggiatori” per capire le esigenze di ognuno. Infatti un viaggio non può essere uguale per tutti e io non sono assolutamente il tipo di persona che prende un catalogo e offre quello che c’è di pronto senza capire chi ha davanti.

Se la realizzazione di un viaggio si limitasse a quello, la tecnologia, che tutti al giorno d’oggi hanno a disposizione, basterebbe per creare una vacanza. Ma non è così, su nessun canale on line trovi il supporto, le tutele, la conoscenza e la trasparenza che puoi avere rivolgendoti a me per realizzare il tuo sogno.

È fondamentale parlare con te per individuare che tipi di viaggio sei abituato a intraprendere e quali sono le tue esigenze e in base a questo costruisco il viaggio su misura per te.

Mi piace parlarti della destinazione, perchè dalle mie parole vorrei che ti immaginassi già là. Infatti un viaggio comincia prima della partenza nella nostra mente, che si incastra insieme a cuore e anima per sentirsi parte di un luogo stupendo come in questo caso la Thailandia.

Quando ci siamo parlati e ho individuato tutti gli elementi fondamentali che rappresentano le tue esigenze, allora comincio a pensare e a studiare un viaggio ‘cucito’ apposta per te.

 

Viaggio in Thailandia

Viaggio in Thailandia

 

LA GIUSTA SOLUZIONE ‘THAILANDESE’

 

La prima volta che sono stata in Thailandia è stato un colpo di fulmine e quando qualcuno mi chiede qual è la cosa che mi ha colpito di più la mia risposta è: tutto. Credo di essermi innamorata di questo Paese già quando si sono aperte le porte di uscita dall’aeroporto di Bangkok e una folata di aria calda mi ha travolto, quella sensazione è stata un colpo di fulmine e da lì mi piace tornare appena posso.

La Thailandia ha una cultura millenaria da scoprire con itinerari unici e la cosa che ritengo fondamentale è proporre soluzioni entusiasmanti e che non trascurino alcuni luoghi che secondo me non si devono assolutamente perdere (clicca sul link per vedere solo un piccolo assaggio nel mio articolo: “Viaggio in Thailandia: informazioni utili”)

Inoltre mi piace proporre, a chi mi contatta, itinerari in base alle proprie passioni e ai propri interessi, per esempio c’è chi ama la storia, quindi predilige un viaggio attraverso i templi e i monumenti thailandesi, o chi preferisce concentrarsi sulle zone più rurali e con parchi nazionali, o anche chi vorrebbe unire i due tipi di interesse per fare un viaggio più completo.

In ognuno di questi casi e in qualsiasi itinerario, io consiglio sempre di prevedere una tappa a Bangkok (clicca sul link per leggere il  mio articolo: “Bangkok: una grande capitale dai mille volti”). Per me non è possile andare in Thailandia e non fermarsi qualche giorno nell’immensa e incredibile capitale, sia per allontanare alcuni falsi miti legati alla sua immagine sia per farsi una propria idea di quello che davvero può offrire.

Infine dopo aver scelto un bell’itinerario, se ci sono ancora alcuni giorni disponibili, consiglio di andare a godersi un pò di pace e relax in una delle tante isole immerse negli splendidi scenari marini.

Ci sono anche viaggiatori a cui piace fare qualche giorno a Bangkok, dove la storia e la cultura la fanno da padrone e dove si possono organizzare bellissime escursioni anche nei dintorni, e poi vanno al mare. Anche chi sceglie questa soluzione non rimane deluso, perchè a Bangkok si immerge nella meravigliosa cultura e thailandese e sulle numerose isole si continuano a vivere l’atmosfera e i colori locali. 

 

Viaggio in Thailandia_ street food

Street Food Thailandese

 

VIAGGIARE IN THAILANDIA IN SICUREZZA

 

Pensi che la Thailandia sia una destinazione commerciale e che un’organizzazione vale l’altra? Ti assicuro che non è assolutamente così.

Come in tutti i luoghi, è importante che i miei viaggiatori abbiano le tutele necessarie per affrontare il viaggio nei migliori dei modi.

Vado spesso in Thailandia e tutti coloro che si affidano a me e seguono i miei consigli partono tranquilli senza avere alcuna preoccupazione.

Innanzitutto le assicurazioni stipulate sono assicurazioni con ottime coperture per i turisti italiani. Questo non è sempre scontato, perchè chi prenota un viaggio in Thailandia con agenzie direttamente in loco avrà le assicurazioni locali che non hanno le stesse massime coperture per i turisti stranieri.

In Thailandia le strutture sanitarie sono ottime ma molto care e avere una buona assicurazione è molto utile in caso di eventuale necessità.

Altra cosa fondamentale e che mi rende fiera e tranquilla di lavorare in Evolution Travel è il fatto che aderiamo al fondo di garanzia in base alla normativa europea che prevede da parte dell’azienda un contributo al fondo stesso.

Questo significa che, una volta prenotato il viaggio, se dovesse mai succedere che qualche fornitore fallisce o non eroga il servizio, il cliente è sempre tutelato e non perde il proprio denaro.

 

Tuk Tuk a Bangkok

Tuk Tuk a Bangkok

 

PRIMA, DURANTE E DOPO

 

Sono sicura che essere competitivi sul mercato non si misura solo sul prezzo, ma anche sulla sicurezza, sul supporto continuo, sulle tutele. Chi mi contatta e mi sceglie come consulente di viaggio, non dovrà parlare con altri operatori ( come spesso capita se si scelgono altri canali on line o call center ai quali rispondono sempre persone diverse), ma sarà seguito prima, durante e anche dopo il viaggio da me personalmente.

Questo tratto distintivo unitamente al fatto che lavoro per il più grande network on line in Italia per la vendita di viaggi, assicura un supporto e contatto continui in quanto i clienti non devono fare mille viaggi in macchina per recarsi in agenzia, ma possiamo sentirci tranquillamente quando vogliamo e da ovunque siamo, sia come telfonata normale sia come videochiamata.

Prima di essere un’addetta del settore, io sono una viaggiatrice e una persona che ha sempre organizzato i propri viaggi e quindi la mia esperienza mi ha portato a capire quanto è importante affidarsi a chi può garantire la sicurezza del viaggio perfetto, so come ci si sente dalla parte del turista. Inoltre la bravura in questo lavoro si vede anche nel saper risolvere e affrontare contrattempi che durante un viaggio possono capitare.

Io stessa mi affido a Evolution Travel perchè ho le tutele e l’assistenza che devono esserci quando affronto viaggi in giro per il mondo.

E soprattutto nell’era del turismo post Covid è fondamentale mettersi in mani affidabili e viaggiare tranquilli.

 

Viaggiatore a Bangkok

Viaggiatore a Bangkok

 

SOGNARE INSIEME A TE

 

Spesso mi capita di essere contattata da qualche turista fai da te, che mi chiama perchè ha sentito parlare di me e che poi diventa un mio viaggiatore. La soddisfazione più grande è organizzare il viaggio insieme.

Infatti passo dopo passo io ti coinvolgo e ti tengo sempre aggiornato sul viaggio che sto costruendo e che sto personalizzando per te, spiegandoti come sto procedendo e chiedendo la tua opinione. Quindi anche per i turisti abituati a organizzarsi da soli il proprio viaggio c’è sempre la soddisfazione di avere il tipo di itinerario che preferiscono, costruito insieme a me ma allo stesso tempo avere un’assistenza e una sicurezza in più che da soli avrebbero.

È bello sognare insieme ai miei viaggiatori, immaginare insieme, preparare tutti i miei consigli su come affrontare il viaggio: mi emoziono sempre.

Per le persone che mando in Thailandia ho preparato per esempio un file con i termini del linguaggio thailandese che sono molto utili in loco, per poter trattare i prezzi, oppure ho preparato consigli sul cibo e sui ristoranti.

Il viaggio è una necessità che serve a farci stare meglio, e se partiamo sapendo di essersi affidati a mani esperte, possiamo avere ancora di più la mente libera per assaporare ogni minimo attimo di questa esperienza meravigliosa.

 

CONCLUSIONE

 

Quando penso alla Thailandia mi piace parlare di esperienza, perchè nella Terra del sorriso il viaggio non è solo un percorso, ma diventa un viaggio dentro se stessi. Ogni volta che i miei viaggiatori tornano dalla Thailandia mi dicono che non si sono sentiti turisti, ma parte integrante di storia, cultura e tradizione. Questo è uno dei miei obiettivi ed è una delle cose che fanno la differenza nella realizzazione di questo viaggio.

Se anche tu vuoi realizzare il tuo sogno insieme a me o vuoi chiedermi informazioni, scrivimi ai riferimenti che trovi in questo blog, oppure attraverso il mio sito commerciale (così puoi curiosare): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Panorama Thailandese

Panorama Thailandese

 

In questo articolo c’è solo un piccolo assaggio della meravigliosa immensità che si può trovare in Thailandia.

La Thailandia è uno dei gioielli indiscussi del Sud-est asiatico, è una nazione che ha davvero tutto: cultura, storia, natura, fauna selvatica e mare. I thailandesi sono orgogliosi del proprio patrimonio culturale e del buddhismo, e in Thailandia è forte il contrasto tra il passato, con le tradizioni ancora molto presenti, e l’economia moderna in forte espansione.

Sia che andiate per la prima volta, sia che siate assidui frequentatori, la Thailandia è una destinazione incredibile che non smetterà mai di sorprendervi per il mix perfetto che saprà regalarvi: dalla remota parte Nord-orientale con i templi del XIII secolo, alla baia di Phang-Nga a Sud con una moltitudine di isole granitiche, dai templi di Bangkok alle risaie di ChiangMai, dalle città in espansione ai paesaggi naturali, dove poter nuotare nelle cascate o recarsi sulle spiagge più belle.

Il tutto reso ancora più ”saporito” da una delle cucine più buone e varie del mondo, la cucina Thailandese, e dall’incontro con una popolazione cordiale e ospitale il cui sorriso vi farà sentire a casa e vi rimarrà nel cuore.

 

INFORMAZIONI GENERALI

 

Capitale della Thailandia: Bangkok

Moneta locale: Baht Thailandese

Lingua: Thailandese

Popolazione: 68 milioni di abitanti

Area: 514.000 km quadrati

 

Baht ThailandesiBaht Thailandesi

ALCUNE CURIOSITÁ

 

  • La Thailandia non è mai stata colonizzata da un Paese europeo
  • I colori della bandiera thailandese rappresentano la nazione (rosso), le tre forze del Buddismo (bianco) e la monarchia (blu)
  • Originariamente la nazione era chiamata ‘Siam‘, prima di cambiare il nome in Thailandia che significa ‘terra della gente thailandese’
  • Alcuni dei primi templi in Thailandia sono stati costruiti nel XIII secolo dai Khmers
  • Il Muay Thai (boxe thailandese e sport nazionale)  è stato documentato per la prima volta nel XIV secolo.
  • Koh in lingua thailandese significa isola
  • In Thailandia ci sono più di 1.000 isole ognuna con caratteristiche diverse

 

ALCUNI TRA I POSTI DA VISITARE IN THAILANDIA

 

PARCO NAZIONALE DI KHAO SOK

 

Si tratta di una delle attrazioni naturali più conosciute in Thailandia.

Khao Sok si trova a Sud della Thailandia ed è una grande foresta pluviale che è diventata parco nazionale nel 1980.

Il parco, abbastanza grande e molto curato, ospita una grande varietà di animali selvatici come, solo per citarne alcuni, elefanti, istrici, orsi, buceri.

Oltre a essere una delle più antiche foreste pluviali del mondo e una dimora per alcuni tra i più grandi mammiferi del mondo, Khao Sok è anche noto per i suoi fiori unici come il Bua Phut, il fiore più grande del mondo in quanto può arrivare anche a un diametro di 50-90 cm.

 

Khao Sok Parco Nazionale

Khao Sok Parco Nazionale

KOH LIPE

 

Koh Lipe è l’isola più meridionale della Thailandia, piena di fascino, poco popolata e sviluppata, e per questo molto rilassante. Qui ci sono alcune delle spiagge più affascinanti di finissima sabbia bianca, acque turchesi cristalline e una natura pura e quasi incontaminata, che la rendono uno dei luoghi più belli da visitare nella nazione. 

 

AYUTTHAYA

 

La Thailandia ha una storia affascinante e millenaria. Ayutthaya è stata la capitale del Regno di Siam dal 1350 al 1767, anno in cui è stata distrutta e saccheggiata dall’esercito birmano.

All’epoca del suo massimo splendore, Ayuttaya aveva più di 400 templi ed era nota per i templi dorati e palazzi ricchi di tesori. Alcuni edifici sacri sono stati restaurati, ma ci sono parecchi templi ancora spogli. Spostandosi da un sito all’altro rimarrete affascinati a osservare e immaginare l’antica e vibrante storia del regno, si tratta di una passeggiata in uno dei fulcri commerciali più importanti di tutto il Sud-est asiatico e un centro per l’arte, la cultura e la religione.

Il sito storico di Ayuttaya è uno dei luoghi più particolari da visitare in Thailandia, con un’atmosfera magica. La sensazione ad Ayuttaya è che le sagome dei templi modellano il cielo durante il tramonto e le enormi stupe evocano una sensazione di antica grandiosità.

 

Tempio Mahathat ad Ayuttaya

Tempio Mahathat ad Ayuttaya

CHIANG MAI

 

La città di Chiang Mai era la capitale dell’antico Regno di Lanna. Ha centinaia di templi, strade e negozi, che la rendono una città sia culturale sia adatta al relax dei viaggiatori.

Chiang Mai offre una grande quantità di attività all’aperto, soprattutto grazie alla vasta e incontaminata natura che caratterizza la città.

Alcuni esempi di attività da fare sono: trekking, in particolare esplorando i sentieri nei distretti di Mae Tang e Chiang Dao; andare in bicicletta; attraversare la giungla con la zip-line (l’adrenalina è assicurata); fare rafting e andare in kayak.

 

Tempio Phra Singh Chiang Mai

Tempio Phra Singh Chiang Mai

KANCHANABURI

 

Kanchanaburi ha una storia lunga e oscura, infatti durante la seconda guerra mondiale si trovava in una posizione strategica e fu una base fondamentale per la costruzione della rete ferroviaria che avrebbe collegato Thailandia e Birmania.

Grazie ai numerosi musei e ai tour per visitare il famoso ponte sul fiume Kwai e la ferrovia della morte, è possibile conoscere la storia di cui la città è stata protagonista.

Inoltre Kanchanaburi è considerata anche una porta d’accesso ai meravigliosi e incontaminati parchi nazionali nelle vicinanze. Uno di questi è il Parco Nazionale di Erawan, che è bellissimo e ha una cascata a più livelli, un luogo davvero perfetto per gli amanti della natura.

 

Il ponte del fiume Kwai a Kanchanaburi

Il ponte del fiume Kwai a Kanchanaburi

CHIANG RAI

 

Chiang Rai è una destinazione piena di templi ed edifici storici. La città è famosa per il tempio Wat Rong Khun (conosciuto come ”Tempio Bianco”) che è una delle costruzioni più stravaganti della Thailandia.

Inoltre da Chiang Rai si raggiunge, a breve distanza, il punto più a nord della Thailandia, famoso per il famoso triangolo d’oro, che è la zona compresa nei confini fra Birmania, Laos e Thailandia.

Vicino alla città si trova il Tree Top Adventure Park che è considerato uno dei parchi più avventurosi in Thailandia, con ponti di corda e zip circondati da uno splendido scenario naturale.

 

Chiang Rai vista panoramica

Chiang Rai vista panoramica

KHAO YAI NATIONAL PARK

 

Si tratta di uno dei più grandi parchi nazionali della Thailandia, esempio di biodiversità, dove ci sono animali selvatici come scimmie, elefanti, cervi, macachi e centinaia di altre specie.

Khao Yai è un parco molto bello, pieno di cascate, grotte naturali, foreste pluviali e paesaggi meravigliosi (clicca sul link e leggi il  mio articolo dedicato: ‘Khao Yai: alla scoperta del bel parco nazionale’)

 

BANGKOK

 

Quando penso a Bangkok mi sale un entusiasmo incredibile (oltre alla voglia di tornarci sempre). Oltre a essere il luogo più visitato della Thailandia, è una grandissima e affascinante metropoli che offre qualsiasi cosa e per tutte le diverse esigente dei vari viaggiatori.

La città è un perfetto mix tra modernità, storia, cultura e natura. Ogni volta che esploro Bangkok, è sempre una nuova scoperta e mi innamoro sempre di più della cultura thailandese, con i templi e i palazzi, protagonisti di una storia millenaria (clicca sul link e leggi il mio articolo: ‘Bangkok: una grande capitale dai mille volti’)

 

Bangkok vista panoramica

Bangkok vista panoramica

KOH MOOK

 

Koh Mook si trova nell’estremo Sud della Thailandia, non troppo lontano dal confine con la Malesia, ed è una delle isole più spettacolari del Mare delle Andamane.

Oltre a essere un’isola bellissima, rilassante e con tante attività da fare, è anche un’ottima base per esplorare le altre isole.

 

KOH LANTA

Si tratta di una delle isole più belle della Thailandia, situata a largo della costa di Krabi.

Ha una lunga costa con spiagge bellissime e ha tantissime attività da fare, dall’esplorazione del meraviglioso Parco Nazionale alle immersioni subacquee, al kayak attraverso le grotte d’acqua.

Essendo meno turistica rispetto ad altre isole, seppur visitata, è ideale per il relax.

 

Koh Lanta

Koh Lanta

KRABI

 

La provincia di Krabi è un insieme di arcipelaghi nel Mare delle Andamane, belle spiagge, grotte e paesaggi che hanno fatto da sfondo a film famosi.

La città di Krabi (sulla terraferma) è famosa per la bellissima spiaggia di Ao Nang. Inoltre Krabi è un’ottima base per raggiungere le isole degli arcipelaghi, come per esempio le Phi Phi Islands, un parco marino naturale, in uno scenario da favola, che si può godere appieno spostandosi tra le isole con le barche di legno lunghe guidate dai locali. Uno scenario quasi surreale fatto da tante rocce granitiche che spuntano in mezzo all’immensità del mare.

Altro arcipelago da sogno raggiungibile da Krabi è quello delle isole Lanta di cui fa parte Koh Lanta e le cui isole maggiori si chiamano Koh Lanta Noi e Koh Lanta Yai (piccola e grande isola di Lanta).

 

Railay Beach Krabi

Railay Beach Krabi

PHUKET

 

Phuket è l’isola più grande della Thailandia. Spesso si sente parlare di questa isola e a volte i pareri sono discordanti: c’è chi afferma che è troppo turistica, chi invece che dice che è bellissima.

Io la definisco semplicemente una delle perle del Mare delle Andamane.

L’atmosfera sempre festaiola di alcuni luoghi dell’isola unita al relax di altri, la rende una meta ideale per ogni esigenza.

Infatti è adatta sia a chi cerca il relax, anche nelle spiagge più tranquille, nascoste e meno affollate, sia a chi vuole vivere l’autentica cultura thailandese visitando i templi buddisti, oppure a chi vuole partecipare alle attività proposte nelle numerose aree naturali. 

Phuket è anche un ottimo punto di partenza per scegliere tante escursioni sia sull’isola stessa sia esplorando altre isole e parchi marini (come per esempio lo stesso arcipelago delle Phi Phi Islands) raggiungibili in barca o motoscafo.

 

Grande Buddha a Phuket

Grande Buddha a Phuket

KOH KOOD

 

Anche se si tratta di una delle più grandi isole della Thailandia, l’atmosfera di Koh Kood è rilassante e molto tranquilla. Infatti l’isola non ha città ed è abitata solo da comunità di pescatori.

Le spiagge dell’isola sono considerate tra le migliori di tutta la Thailandia, adatte a una vacanza in pieno relax.

 

KOH SAMUI

 

Situata nel golfo di Thailandia, ricoperta di foreste e orlata di spiagge incontaminate, Koh Samui è la seconda isola più grande della Thailandia dopo Phuket.

La varietà dei paesaggi, le tante attività da svolgere la rendono una meta adatta davvero a tutti.

 

Tempio Plai Laem a Koh Samui

Tempio Plai Laem a Koh Samui

KOH SURIN

 

Si tratta di un bellissimo arcipelago composto da due isole principali, Surin Nord e Surin Sud e fa parte del parco nazionale Mu Koh Surin.

Koh Surin ha una delle più ricche e varie biodiversità di tutta la Thailandia, con un mondo sottomarino e una fauna terrestre molto ricchi, con una cornice di incredibili spiagge e natura incontaminata.

 

SUKHOTHAI

 

Patrimonio mondiale dell’Unesco, la città ospita un vasto numero di siti storici e rovine di templi. Sukhothai, dal 1238 al 1438, è stata la prima capitale del Regno di Siam ed è la culla della civiltà thailandese, luogo di nascita dell’arte, dell’architettura e della lingua locali.

Sukhothai‘ significa ‘ l’alba della felicità’ e il regno ha goduto di un lungo periodo di pace e prosperità fino a quando non è stato annesso al regno di Ayuttaya.

Oltre a visitare lo splendido parco storico di Sukhothai e il vicino parco storico di Si Satchanalai, essendo una città rurale, è possibile assaporare il fascino dello stile di vita rustico thailandese.

 

Tempio Sorasak a Sukhothai

Tempio Sorasak a Sukhothai

KOH PHANGAN

 

Si tratta di una delle isole più tranquille della Thailandia ed è quindi un luogo ideale per coloro che desiderano allontanarsi dal caos e dalla frenesia.

Le spiagge sono bellissime e sono l’attrazione principale dell’isola.

Ci sono anche tante attività, come per esempio andare in barca o iscriversi a un corso di cucina.

 

PHI PHI ISLANDS

 

Lo scenario che si prospetta quando andiamo a visitare l’arcipelago delle isole Phi Phi è meraviglioso, sembra una cartolina, con spiagge di sabbia bianca, acqua turchese cristallina e folte foreste di palme verdi.

Le isole dell’arcipelago sono sei di cui la più grande e l’unica abitata è l’isola di Phi Phi Don, dove soggiornare quando vogliamo avere più giorni per esplorare l’arcipelago.

Dall’isola di Phi Phi Don si può andare a visitare le altre isole con il motoscafo oppure la barca tipica locale di legno lunga.

Phi Phi Leh è la seconda isola più grande e offre bellissimi siti per fare snorkeling e bellissime spiagge per il relax.

 

Phi Phi Don e Phi Phi Leh panorama

Phi Phi Don e Phi Phi Leh panorama

PARCO NAZIONALE MARINO AO PHANG-NGA

 

Questo parco nazionale marino regala uno scenario unico, 400 km di enormi scogliere verticali che formano 42 isole. Alcune hanno grotte accessibili solo con la bassa marea.

Questo parco nazionale è diventato famoso grazie a un film di James Bond girato proprio sullo sfondo di un’isola del parco il cui nome è Khao Phing Kan, ma è diventata famosa con il soprannome ‘Isola di James Bond‘.

 

CONCLUSIONE

 

In questo articolo vi ho semplicemente dato qualche spunto e indicazione per farvi assaporare un assaggio della Thailandia e farvi immaginare quanto un viaggio in questa destinazione può davvero soddisfare cuore e anima. Continuate a seguire il blog, perchè avrete sempre di più la sensazione che stiamo parlando di un’immensa terra meravigliosa.

 

Se volete vivere anche voi la Thailandia con un itinerario adatto alle vostre esigenze o volete chiedermi qualche informazione, contattatemi attraverso i miei riferimenti all’interno del blog oppure tramite il mio sito commerciale: https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Isola di James Bond

Isola di James Bond

Lo sapevi che Bangkok è anche famosa per i suoi mercati colorati, dove è possibile perdersi tra l’artigianato locale e il cibo di strada?

Uno di questi è il mercato Chatuchak, chiamato anche mercato del week-end per il suo svolgimento il venerdì sera dalle h. 18.00 alle h. 24.00, il sabato e la domenica tutto il giorno dalle h. 09.00 alle h. 18.00 (anche se molte bancarelle spesso ignorano l’orario e rimangono aperte di più). Si tratta del mercato del week-end più grande del mondo e scoprirete che una visita vale davvero la pena.

 

MERCATO CHATUCHAK: UNA FESTA PER I CINQUE SENSI

 

Il mercato Chatuchak (non chiedetemi perchè, ma mi piace troppo pronunciare questo nome, mi infonde un misto di romanticismo e simpatia) è davvero una festa per i cinque sensi. Già all’ingresso rimango inebriata dall’atmosfera festaiola che mi pervade.

Chiudo un attimo gli occhi e ho nel palato un’eplosione di gusto della mia amata cucina thailandese, e ogni volta è un percorso di sapori fantastici e diversi tra loro.. E quando li riapro il tripudio di colori delle bancarelle mi infonde una grande allegria.

 

Chatuchak le bancarelle colorate

Chatuchak le bancarelle colorate

 

Chatuchak è un mercato davvero immenso, quasi 16.000 bancarelle, ordinatamente divise per zone, su una superficie maggiore di 141.000 metri quadri, e ogni week-end attrae più di 200.000 visitatori. Per questo motivo consiglio a chi è interessato di prevedere almeno mezza giornata per fare un bel giro.

Questo mercato vende proprio di tutto. Siete a caccia di un’opera d’arte? Volete arricchire il vostro guardaroba? Volete acquistare un gioiello o un souvenir? Siete alla ricerca di pezzi di artigianato o decorazioni per la casa? Benvenuti al mercato Chatuchak. 

Il mio consiglio è di entrare senza avere un obiettivo preciso e senza sapere cosa si vuole, perchè è bello letteralmente perdersi e avventurarsi e trovare a caso tutte le bancarelle. Ognuna sarà una sorpresa. Inoltre c’è anche uno spazio dedicato alle piante, al giardinaggio, al vestiario usato e agli animali esotici.

Data la grandezza del mercato, all’ingresso, negli info point, viene distribuita una mappa molto utile e ben fatta che aiuta nella visita, in quanto riporta la posizione delle varie sezioni e di quello che è possibile acquistare in ognuna. E per i più tecnologici ci sono le app (sia per Android sia per iOS) che possono essere utilizzate al posto delle mappe cartacee.

 

Shopping a Chatuchak

Shopping a Chatuchak

L’ARTE DI TRATTARE IL PREZZO

 

Trattare il prezzo per ogni acquisto è d’obbligo in Thailandia, e al mercato Chatuchak è davvero un’esperienza divertente. Partiamo dal presupposto che è già tutto economico, quindi non si tratta di battersi per avere lo sconto. La trattativa è vista come un rito per ottenere le offerte migliori.

Ai “miei viaggiatori” comunico sempre alcune parole e numeri thailandesi da usare durante ‘’la discussione’’ del prezzo, e consiglio di porre la domanda “quanto costa?” già nella lingua locale. Vedrete che i commercianti, con le parole giuste nel loro idioma, non avranno il coraggio di “fregarvi” sul prezzo perchè rimarranno spiazzati e senza parole per le espressioni nel linguaggio locale.

Il momento migliore per fare shopping è la mattina, perchè molti negozianti ritengono che la prima vendita della giornata sia di buon auspicio, per questo motivo abbassano maggiormente i prezzi rispetto al resto della giornata.

 

Chatuchak artigianato locale

Chatuchak artigianato locale

MANGIARE A CHATUCHAK

 

Non ho mai nascosto di amare la cucina thailandese, con i suoi sapori che davvero mi risvegliano i sensi.

Un’esperienza divertente è sicuramente quella di mangiare per strada o proprio al mercato. Chatuchak vanta tantissime bancarelle di cibo e bevande locali dove trovare, per i più curiosi e coraggiosi, anche gli alimenti più strani (come insetti, scorpioni, larve). Per i più tradizionalisti non mancano pesce e carne alla griglia.

Il mercato è anche famoso per i dolci, come per esempio le banane ricoperte di cioccolato e praline, oppure l’originale ‘’ice stick’’ (si tratta di un lungo ghiacciolo a forma di cilindro preparato in loco con il gusto di bevande famose, per esempio la Coca Cola).

Ci sono tantissimi chioschi che vendono il gelato al cocco, una specialità per me ormai immancabile. Inoltre il gelato è servito nella vera noce di cocco, e si possono aggiungere altre golosità, come le noci o lo sciroppo di fragola.

A me piacciono moltissimo la frutta e il cocco. Il mango è buonissimo e in Thailandia ha sempre un gusto perfetto. Invece, quando sento urlare la frase ‘’noci di cocco’’, mi trasformo in investigatore privato, seguo il richiamo che ha destato la mia attenzione, ed ecco un’esperienza divertente e gustosa: un simpatico ometto che con il machete mi prepara una noce di cocco appena presa, pronta da scavare e mangiare con gusto.

 

Chatuchak cibo thai

Chatuchak cibo thai

COME ARRIVARE A CHATUCHAK

 

Ci sono diverse modalità per raggiungere il mercato Chatuchak. La BTS Skytrain (il treno sopraelevato), la metropolitana, il taxi oppure può essere un occasione per fare un giro sul divertentissimo tuk tuk ( a proposito del tuk tuk leggete il mio articolo: ”Tuk Tuk: come spostarsi a Bangkok divertendosi”).

CURIOSITÁ

 

Non tutti sanno che il mercato è aperto anche in settimana il mercoledì e il giovedì tutto il giorno, ma solo per la sezione dedicata alle piante e ai fiori.

Se volete informazioni per un viaggio in Thailandia, se avete qualche curiosità oppure se volete conoscere quali sono i  mercati più belli insieme a Chatuchak, da visitare durante il vostro soggiorno a Bangkok, contattatemi attraverso i miei riferimenti che trovate nel blog oppure tramite il mio sito commerciale: https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Chatuchak il succo di cocco

Chatuchak il succo di cocco

 

 

Sapete che Bangkok per tutto il XIX secolo era anche soprannominata la “Venezia d’Oriente”? E che è uno dei pochi posti al mondo che permettono ai visitatori di vedere alcune aree urbane dal fiume facendo un giro in barca?

Venite con me a conoscere un simbolo iconico di questa città, il fiume Chao Phraya. Inoltre in questo articolo vi parlerò della Bangkok più antica, lontana dalla sua immagine di traffico e caos, la Bangkok dei canali (ecco perchè il suo antico soprannome). Questo è uno dei contrasti che amo di più della capitale. Scoprirete una Bangkok davvero unica…e che io consiglio sempre di ”non perdere”.

 

IL FIUME CHAO PHRAYA

 

CENNI STORICI E GEOGRAFICI

 

Il fiume Chao Phraya, ampio e navigabile, è anche conosciuto come il fiume dei re. Attraversa Bangkok ed è formato da quattro affluenti principali: Ping, Wang, Yom e Nan. Il fiume è sempre stato ed è ancora oggi una via navigabile molto importante per la popolazione thailandese. Pensate che molti abitanti chiamano le sponde del fiume ‘’casa’’, altri lo utilizzano tutti i giorni per andare a lavorare e per alcuni è anche una fonte di reddito (per esempio per chi guida le barche e con le barche ci lavora).

Il fiume è protagonista di una lunga storia in quanto è una fonte di vita per gran parte della Thailandia fin dal XV secolo e grazie al fiume la popolazione ha potuto sviluppare l’agricoltura. Il Chao Phraya inizia il suo viaggio a Nord, attraversa la Thailandia settentrionale e centrale sfociando nel Golfo Della Thailandia, ed è molto importante per il commercio e i trasporti della nazione.

 

Chao Phraya

Il fiume Chao Phraya

 

ATTRAZIONI TURISTICHE

 

Importanti attrazioni si trovano sulle rive del possente fiume, che funge ad esempio da porta di ingresso al Wat Pho (Tempio del Buddha sdraiato), al Grand Palace (Grande Palazzo Reale), al Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha Smeraldo) e al Wat Arun (Tempio dell’Aurora). Vi ricordo che Wat in lingua thailandese significa Tempio.

Non aspettatevi un fiume con acqua azzurra trasparente, ma è marrone, a volte maleodorante, sempre trafficato con chiatte, barche lunghe di legno, motoscafi, traghetti e imbarcazioni espresse (trasporto pubblico e privato) ma fidatevi che il fiume Chao Phraya ha un fascino molto particolare.

Sapeste quanto mi piace navigare su una di queste barche e ammirare la città dall’acqua, è come se cogliessi sfumature e particolari differenti ogni volta. É un’esperienza che consiglio e organizzo sempre per i miei clienti perchè so davvero che ne vale la pena.

Che ne dite di una bella crociera serale con la cena? Abbandonate l’idea che sia una cosa troppo turistica, perchè è davvero un ottimo modo di godere il panorama stando comodamente seduti e gustando qualche specialità culinaria locale. Il sole tramonta e con le luci della sera tutto cambia volto e sembra scorrere più lentamente.

 

Chao Phraya Bangkok

Un giro sul Chao Phraya

 

I CANALI DI BANGKOK 

 

DALLE ORIGINI…

 

Dal fiume Chao Phraya si dirama una complessa rete di canali (che spesso mi sentirete chiamare khlong, che in thailandese significa proprio canale). Tra le arterie principali della nazione, i canali di Bangkok sono simboli della città e la proteggono e irrigano fin dal XVIII secolo.

Nel 1782 (anno in cui Bangkok è diventata la capitale della Thailandia) il Re Rama I creò l’isola di Rattanakosin (quartiere di Bangkok) sede del Grand Palace facendo lo scavo di un fossato e collegandolo al fiume.

Nel XIX secolo il sistema dei canali fu ampliato, le curve a ferro di cavallo nel fiume furono tagliate per abbreviare i tempi di percorrenza delle barche che diventarono il principale mezzo di trasporto di Bangkok. I canali e fiumi si estendevano per centinaia di km ed erano la linfa vitale della città. Collegavano case, spazi pubblici e templi ed erano i ‘’corridoi’’ di trasporto dei beni commerciali. In quel periodo c’erano molti più mercati galleggianti che terrestri.

 

…A OGGI

 

L’influenza europea tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo portò lentamente Bangkok verso un sistema di trasporto su strada. Diplomatici e commercianti chiesero strade per cavalli e carrozze. Furono introdotti nuovi materiali da costruzione come cemento e ghisa e a mano a mano che la popolazione di Bangkok cresceva l’espansione si concentrava sulle strade, con la conseguente copertura e pavimentazione di alcuni canali.

Ancora oggi una vasta rete di corsi d’acqua attraversa la città che è fortemente dipendente dai suoi khlong, ed esplorarli è davvero un modo per entrare nell’anima di Bangkok, per andare alla scoperta di tracce culturali e storiche viventi e per catapultarsi nella vita quotidiana della città. Vi assicuro che è molto divertente prendere la barca di mattina all’ora di punta e osservare migliaia di pendolari che vanno a lavorare attraversando i canali e il fiume Chao Phraya utilizzando le barche proprio come se fossero autobus.

 

I Khlong di Bangkok

I khlong di Bangkok

 

UN GIRO TRA I KHLONG

 

Tre dei luoghi centrali e storicamente significativi per esplorare i canali sono Khlong Saen Saeb, un canale al centro della città, Khlong Phadung Krung Kasem, uno dei canali che era stato costruito attorno al Grand Palace, e Thonburi, quartiere a Ovest del fiume Chao Phraya.

Il Khlong Saen Saeb è servito da un motoscafo pubblico che attraversa il centro della città ed è comodo per lo shopping e la visita dei siti turistici.

Navigando lungo questo canale è possibile fare una tappa a Siam Square e arrivare fino a Wat Saket (Wat in thailandese significa tempio), un tempio della fine del XVIII secolo caratterizzato da una bella stupa (reliquiario) dorata. Il Khlong Saen Saeb si incrocia con Khlong Phadung Krung Kasem.

Khlong Phadung Krung Kasem è il terzo dei fossati originali realizzato intorno a Rattanakosin. In questo caso il canale è percorribile solo a piedi per 5 km sulla strada alberata che lo costeggia, in quanto qui le barche non fanno trasporto pubblico. Inoltre questo canale è un ottimo punto di partenza per esplorare il Grand Palace e il cuore storico di Bangkok. Il canale incrocia il Chao Phraya, dove è possibile prendere una barca e andare nel quartiere di Thonburi, che io adoro e che vale la pena ”raccontare” nel paragrafo che segue.

 

Thonburi

I canali di Bangkok

 

THONBURI E I SUOI CANALI

 

Sulla sponda occidentale del Chao Phraya, di fronte al Grand Palace, incontriamo il quartiere Thonburi, la prima area di Bangkok a essere stata insediata e l’unica che non si è sviluppata con il passare del tempo.

Pensate che Thonburi è stata la capitale della Thailandia alla fine del XVIII secolo e, siccome è rimasta provincia autonoma fino al 1972 (anno in cui è stata incorporata nell’attuale Bangkok), non ha ‘’subito’’ il grande sviluppo moderno che ha coinvolto altre zone della città.

I canali di Thonburi mantengono il loro fascino originario: qui è possibile vedere come le persone vivevano e vivono ancora oggi in questa zona, con un ritmo che scorre lento in contrasto con la frenesia del resto. Siamo nella Bangkok più autentica, dove la filosofia di vita è rilassata, dove la gente del posto vive un pezzo di storia mai dimenticato e dove i canali sono usati come strade.

Ogni volta che vado a Bangkok l’ “appuntamento” con i canali di Thonburi è immancabile. Il giro viene fatto con la barca di legno lunga (long tail boat), una barca tipica thailandese, la cui forma ricorda quella di una gondola, ma a motore. La partenza è da uno dei moli sul fiume Chao Phraya, solitamente dal molo accanto a Khao San Road o dal molo di fronte al Wat Arun (Tempio dell’Aurora).

 

Thonburi e i canali

Thonburi e i canali

 

IL FASCINO DI ALTRI TEMPI

 

Quando salgo sulla barca, durante i primi minuti, sono catapultata nel traffico dei traghetti lungo il fiume, poi all’improvviso il “guidatore” gira in uno dei khlong che collegano la nuova Bangkok a quella vecchia e il contrasto tra i due ambienti è incredibile. 

Il rumore della capitale lentamente scompare, l’acqua diventa più calma perchè non è mossa dalla moltitudine di ”traffico fluviale” e l’aria è più fresca grazie alla rigogliosa vegetazione: grandi banani, palme e cespugli. Sembra davvero di entrare in un universo parallelo, e tutto rallenta… all’improvviso…

Il panorama circostante è decisamente originale: baracche in teak fatiscenti costruite su palafitte nell’acqua, case di legno che sembrano cadere nel canale, finestre senza vetri, tettoie che appaiono pericolanti, piccole imbarcazioni parcheggiate ai lati delle abitazioni.

 

LA VITA NEI CANALI

 

Qui è facile scorgere gli abitanti stendere i panni o sonnecchiare, i bambini gettare in acqua il cibo ai pesci per poi tuffarsi e nuotare con loro. Le persone vanno a lavorare in barca e comprano la frutta e verdura dai vicini che usano le loro barche come mercati galleggianti. A completare la cornice ci sono anche ristorantini locali, palazzi e templi eleganti con splendidi cortili (questa è Bangkok, città piena di contrasti).

Il silenzio sui canali è quasi surreale, “interrotto” solo dal rumore delle barche che fanno avanti e indietro, ed è divertentissimo quando alcune si incrociano, sembrano toccarsi. Una volta mi sono commossa di fronte a una donna anziana ferma su una barca che usava come sua bancherella. Con un sorriso stanco dal caldo mi ha esposto quello che vendeva, acqua, frutta e altri oggetti di souvenir tipici.

Per pochi baht ho preso da bere sia per me sia per il guidatore della barca. La signora non parlava inglese, ma non c’è stato bisogno di dire nulla, ci siamo guardate per un pò, sorridendo, e ogni ruga che le solcava il volto mi raccontava un pezzo della sua storia, fatta di lavoro e di grandi sacrifici e raccontava la storia della ‘’Venezia d’Oriente’’ con un’amosfera d’altri tempi, quasi sospesa nel tempo.

 

Thonburi

I canali del quartiere Thonburi

 

UNA CURIOSITÁ

 

Qui gli indirizzi postali e le cassette delle lettere delle case sono sul lato del fiume e il postino tutte le mattine porta la posta viaggiando su una banana boat motorizzata.

 

CONCLUSIONE

 

Spero di essere riuscita a farvi apprezzare un aspetto di Bangkok molto particolare e a tante persone sconosciuto, perchè nell’immaginario generale di alcuni, Bangkok è solo caos, traffico, inquinamento e shopping. Ma vi assicuro che non è solo questo e io voglio farvi cogliere ogni aspetto e sfumatura, tra storia e modernità e tra tradizione e innovazione. E io adoro anche il caos e il traffico di questa città. 

Se volete informazioni, consigli, proposte personalizzate e su misura o conoscere i miei itinerari preferiti, contattatemi ai riferimenti che trovate nel blog o tramite il mio sito commerciale (così potete anche curiosare): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

Mi raccomando, come sempre, continuate a seguirmi.

Vi regalo tre video rappresentativi di una mia esperienza sul Chao Phraya e tra i canali di Bangkok. Ho girato i video proprio mentre ero sulla barca. 

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi on line Evolution Travel

Qualsiasi sia il vostro giro in Thailandia, iniziando dalla capitale Bangkok fino a tutte le altre città, vedrete che i mezzi di trasporto locali non mancano. A partire dai numerosi taxi, dall’innovativo GRAB (l’uber thailandese, che tratteremo in una sezione a parte) fino ad arrivare alla simpatica alternativa dei mitici tuk tuk..di cui vi parlerò nello specifico in questo articolo. Ma perchè dedicare un articolo a questo piccolo mezzo di trasporto? Che cosa è? Di seguito trovate le risposte, anche attraverso il racconto di una mia simpatica esperienza. Ti darò informazioni e anche qualche curiosità sui divertenti tuk tuk in Thailandia. 

 

TUK TUK IN THAILANDIA: PERCHÈ LO SCELGO PER TRAGITTI BREVI E MEDI?

 

La prima volta che sono arrivata in Thailandia, durante una delle mie bellissime passeggiate a Bangkok, sentivo spesso qualcuno che a gran voce diceva “tuk tuk”, “tuk tuk”… E c’erano momenti in cui ne sfrecciavano tantissimi. Ebbene sì sfrecciavano. Ma entriamo maggiormente nel dettaglio.

 

Tuk Tuk a Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

 

CHE COSA È UN TUK TUK?

 

Ogni volta che mi giravo sentendo questa espressione, vedevo passare un piccolo mezzo tipo ape car, coloratissimo, con tre ruote, ma con il retro aperto dai lati e con il “tetto” in alto a protezione (sicuramente le foto sono maggiormente esplicative), diciamo una versione più moderna dell’antico risciò a pedali.

Il tuk tuk è a motore, può trasportare due o tre persone alla volta, che si siedono su una panchina dietro il “pilota”.

Nel tempo il tuk tuk in Thailandia non solo è diventato un importante mezzo di trasporto, ma anche un fenomeno culturale e un’attrazione per tutti i visitatori della terra del sorriso e a mio avviso offre una divertente, veloce e autentica esperienza di viaggio per percorsi brevi e medi.

I tuk tuk sono molto facili da trovare, non hanno fermate e orari fissi, ma passano ovunque e li puoi fermare e farti lasciare dove vuoi per strada. Sicuramente “attireranno la vostra attenzione” per i colori, la musica e le luci. Alcuni hanno luci psichedeliche colorate con la musica da sembrare una piccola discoteca. Inoltre ogni autista ha alcune decorazioni per rendere originale il proprio ‘minitaxi’.

 

DA DOVE DERIVA IL NOME?

 

Originariamente in Thailandia il mezzo che adesso viene chiamato tuk tuk era conosciuto come “ il veicolo a tre ruote” o samlor (termine thailandese).

Il significato letterale della parola thailandese tuk è ‘economico’, ma la teoria e storia più popolare vuole che il nome attualmente in essere derivi dai motori molto rumorosi che erano stati montati sui primi modelli e che erano soliti scoppiettare (da qui il termine ‘onomatopeico’ tuk tuk, per ‘imitare’ lo scoppiettio) e rimbombare durante le sterzate in mezzo al traffico. In realtà il rumore è uno dei tratti distintivi che ancora oggi caratterizzano il tuk tuk e anche da questo punto di vista non passa inosservato, sia che tu sia una passeggera sia che tu sia per strada, quando arriva te ne accorgi da lontano, non ci sono dubbi.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk Tuk in zona Palazzo Reale- Bangkok

 

COSTI DELLE CORSE

 

Sicuramente rimarrete sorpresi nello scoprire che il tuk tuk in Thailandia non è la forma di trasporto più economica (anche se i costi delle corse sia di taxi sia di tuk tuk e tutti gli altri mezzi di trasporto sono decisamente più economici rispetto all’Italia).

Tipicamente il costo di una corsa in tuk tuk è più o meno lo stesso di una corsa in taxi per la medesima distanza, o anche più alto.

Una breve corsa costa circa 150 baht (valuta locale) che corrispondono a 4 euro; la stessa corsa in taxi può costare anche dai 50 ai 70 baht (circa 2 euro).

Nonostante costi un pò di più e sia forse meno confortevole del taxi, il tuk tuk si deve per forza provare perchè fidatevi, ne vale davvero la pena.

 

MA I PREZZI DELLE CORSE IN TUK TUK SONO DAVVERO COSÍ FISSI?

 

Prima di salire su un tuk tuk in Thailandia il motto è ‘trattare il prezzo’ (metodo che in generale si usa per tutti i tipi di acquisti), soprattutto se ti trovi in aree molto turistiche delle città. La trattativa rende tutto ancora più divertente, ed è un metodo che in Thailandia definirei una vera e propria esperienza, anche utile per evitare truffe. Se per una corsa vi chiedono 300 baht ( 8 euro) voi avanzate la contro proposta di 200 baht ( 5 euro), se ve ne chiedono 200 voi rilanciate proponendo 100 baht (circa 3 euro), ovviamente dipende anche dalla distanza che volete percorrere, regolatevi sempre con una mappa alla mano.

Per il tuk tuk nello specifico un buon modo per discutere il prezzo delle corse è parlare a più autisti contemporaneamente in modo da creare una simpatica competizione tra di loro. Mi raccomando intraprendete la trattativa e stabilite il prezzo prima di salire sul mezzo, in quanto una volta definito non ve lo possono più cambiare a fine corsa. Ragionare con gli autisti sul prezzo dopo che avete già fatto il giro diventa impossibile.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk tuk parcheggiati

 

FATE ATTENZIONE

 

Alcune volte, quando siete nelle aree turistiche, potete incontrare un ‘guidatore’ che vi dice che il sito (o palazzo o tempio) che volete visitare è chiuso per cerimonia ( o altre motivazioni) e cerca di portarvi a fare un giro nei negozi di souvenir. Non dategli retta, in quanto il più delle volte lui è a sua volta pagato dal negoziante per accompagnare i turisti. Quindi andate sempre personalmente nei posti che volete visitare dove potrete appurare gli orari di apertura e chiusura ed eventuali giorni speciali di inattività.

Una volta consapevoli di questo, nessuno vi vieta di salire su questo simpatico mezzo di trasporto (dopo avere trattato il prezzo, mi raccomando) e farvi portare dove volete, anche solo per scorrazzare e divertirsi senza meta… come a volte piace fare a me.

Io suggerisco sempre ai ”miei viaggiatori” alcuni termini e frasi nella lingua locale che possono essere molto utili durante il viaggio in Thailandia, come per esempio l’espressione da utilizzare quando si vuole acquistare qualcosa e quindi trattare il prezzo. Sono termini che io uso e, anche se si tratta di poche frasi, sono fondamentali per interagire con le persone che si incontrano sul posto e farsi capire. State tranquilli che dedicherò sessioni specifiche su questo.

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi

Fila di tuk tuk parcheggiati a Bangkok

 

PERCHÈ USARE IL TUK TUK? LA MIA ESPERIENZA

 

Avrete già capito tra le righe che io adoro questo mezzo di trasporto, anche perchè il tuk tuk in Thailandia e in altri paesi del Sudest asiatico è davvero unico. É una delle esperienze più divertenti nelle strade della caotica Bangkok e di altre città. 

Il tuk tuk è molto più veloce rispetto al taxi tradizionale, in quanto essendo piccolo è anche più maneggevole e riesce a districarsi facilmente in mezzo al traffico.

Gli autisti sono indomiti. Una delle ultime volte a Bangkok ridevo come una matta, perchè il tuk tuk da me scelto è stato parte di una gara con gli altri tuk tuk in quel momento vicini. Quindi velocità “a manetta”, tagli di strada a zig zag e vie piccole nel bel mezzo della città (che è un ottimo modo anche per vedere scene di vita locali). Per concludere abbiamo fatto una bella gara a un semaforo con un bus di linea…. Aiutoooooooooooooooooooooooooooo!!!!! Bisogna decisamente essere anche avventurosi per vivere questa esperienza, perchè un pò di adrenalina la trasmette, però ogni viaggio deve entrare nell’anima di un luogo e avere un pò di spirito di avventura…e lo risveglia in noi, non credete?

 

Tuk Tuk a Bangkok

Tuk Tuk nel traffico di Bangkok

 

CURIOSITÁ… CHE IN POCHISSIMI SANNO

 

Sapete che in alcuni paesi della Thailandia ( come per esempio a Pattaya, città situata nella costa nord orientale del Golfo di Thailandia, e sull’isola di Phuket) il tuk tuk è simile a un pick-up (sempre aperto sui lati con il tetto sulla testa) più grande (quello di Pattaya può portare anche una decina di persone) con quattro ruote e non tre?

Nonostante il nome turistico rimanga sempre lo stesso, anche per semplificazione del linguaggio, in realtà il nome locale in questo caso è  Songthaew (si pronuncia Sangtoeo).

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere stato utile per immaginarvi sfrecciare per le strade thailandesi, per vivere un’esperienza diversa e divertente mentre osservate le immagini locali scorrere davanti a voi, sperando che riusciate un giorno a viverla personalmente. Infatti se per un luogo è importante mantenere le proprie tradizioni, sicuramente la Thailandia è una terra dove sono molto radicate.

E mentre sono sul tuk tuk, con l’aria piacevole e calda che mi scompiglia i capelli e la musica che mi accompagna, osservo le persone del posto attorno a me, desiderosa di ascoltare i racconti delle loro usanze, assetata di conoscere questa cultura da cui sono molto affascinata.

Di seguito trovate un breve video di un mio giretto a Bangkok in tuk tuk. L’ho lasciato con il volume per darti un assaggio e farti immedesimare in questo simpatico mezzo.

Mi raccomando continuate a seguirmi…e se volete vivere anche voi questa esperienza contattatemi per maggiori informazioni tramite i riferimenti che trovate in questo blog oppure direttamente al seguente link del mio sito di viaggi (così potete anche curiosare nel sito stesso): https://thailandia.vispatour.com/it_IT/nessunrisultato.html

 

Tuk Tuk Bangkok Laura Romeo Consulente di viaggi Evolution Travel

Tuk Tuk di notte